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Il percorso di coppia

Non serve essere sull’orlo della rottura. Un percorso di coppia serve anche a smettere di rifare la stessa discussione da anni, e a capirsi meglio quando le cose, tutto sommato, funzionano.

Quando ha senso

Dinamiche che quasi tutte le coppie riconoscono

Non ci si parla più

Ogni discussione diventa lite, oppure cala il silenzio e si evita l’argomento. Si lavora prima su come dirsi le cose, e solo dopo su cosa dirsi.

Dopo una ferita

Un tradimento, una crisi, le famiglie d’origine, disaccordi sui figli. Uno spazio terzo dove rimettere in fila quello che è successo, senza che diventi subito un processo.

Distanza

Ci si sente più coinquilini che compagni. Capita, e non significa per forza che sia finita: significa che è il momento di guardarla, invece di aspettare che passi.

Come funziona

Quattro passaggi, decisi insieme

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    Scegliete insieme

    Nella bacheca potete filtrare chi si occupa di terapia di coppia, per città e modalità di colloquio. Sceglierlo in due, invece che uno per l’altro, è già parte del lavoro.

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    I primi incontri

    Servono al professionista per conoscere la vostra storia, e a voi per capire se vi fidate di lui. Gli obiettivi si definiscono insieme: non li stabilisce lui, e non li stabilisce uno dei due.

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    Il lavoro

    Il professionista fa da terzo imparziale: non dà ragione a nessuno dei due. Il suo compito è tenere il confronto in una forma che permetta di dirsi le cose senza ferirsi, comprese quelle rimandate da tempo.

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    Dopo

    L’obiettivo non è chiudere la lite di adesso, ma uscirne con un modo diverso di affrontare la prossima — perché ci sarà, e non è un male.

Domande che si fanno tutti

Due dubbi che fermano molte coppie

E se uno dei due non vuole?

Succede spesso, ed è un dato in sé, non un ostacolo. Si può cominciare anche da soli con un percorso individuale: capire la propria parte cambia comunque la relazione, e a volte apre la porta all’altro.

Il terapeuta starà dalla sua parte?

No, ed è precisamente ciò che lo rende utile. Non è un arbitro che assegna torti e ragioni: se lo diventasse, il percorso avrebbe già smesso di funzionare per entrambi.

Decidere di parlarne è già un passo

Trovate un professionista che si occupa di coppia, per città e modalità. Il primo contatto lo gestite voi, direttamente con lui.

notaMente AI mette in contatto con psicologi e psicoterapeuti indipendenti e non eroga prestazioni sanitarie: il percorso, i costi e le modalità si concordano direttamente con il professionista. Questa pagina ha finalità informative e non sostituisce un parere clinico. Se tu o una persona vicina siete in pericolo immediato, chiama il 112.